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" Il Mossad"
Per chi non conoscesse questo
nome, si tratta della sigla che indica il celeberrimo servizio segreto
israeliano. La vita istituzionale di questo servizio per l'intelligence
è stata dalla sua creazione negli anni 30' ad oggi contraddistinta
da grandi successi, ma anche da clamorosi fallimenti, paragonabili a quelli
della CIA per non aver previsto gli attentati alle torri gemelle dell'11
settembre.
L'attività dell'Haganah , ovvero esercito clandestino inizia ancor
prima della costituzione dello Stato di Israele, nato all'origine dall'impulso
e dalla perspicacia personale di pochi elementi, creò a poco a
poco la prima rete capillare di informatori, la base essenziale sulla
quale poggeranno le fondamenta della futura attività d'intelligence
israeliana.
Solo in seguito furono formati lo Shin Bet o servizio di sicurezza interna,
l'Aman, il servizio informazioni militari e infine il Mossad, il vero
e proprio servizio segreto per i paesi esteri.
L'addestramento durissimo dei propri agenti in tutte le discipline militari
e d'intelligence, la particolare riservatezza e impermeabilità
della struttura, la capacità d'infiltrazione nelle file nemiche
sono le principali caratteristiche del Mossad. Tutti questi punti di forza
hanno fatto del Servizio Segreto del Paese mediorientale uno strumento
efficientissimo nel fornire informazioni precise per effettuare operazioni
mirate in campo ostile per individuare e distruggere i capi delle organizzazioni
estremiste arabe.
Sembrerebbe un paradosso ma proprio la straordinaria capacità di
recepire informazioni è il suo tallone d'Achille infatti, vista
la mole di notizie raccolte dagli agenti è sempre più difficile
per i dirigenti scremare e selezionare le notizie più attendibili
per indicare le strategie da seguire al Governo. Da qui si generano gli
insuccessi più evidenti, emblematici in tal senso, quando gli agenti
del Mossad non riuscirono a prevedere l'attacco egizio-siriano nel 1973
che avrebbe segnato la prima sconfitta militare d'Israele e la prima intifada
palestinese nel dicembre del 1987.
Tra le difficoltà che hanno spesso generato questi fallimenti,
va considerata la continua ingerenza della politica e la difficoltà
di riuscire a penetrare le strutture di controllo arabe. Vista la rigidità
della gerarchia di comando e il fatto che la strategia fondamentale da
seguire viene scelta da un solo capo, risulta davvero difficile riuscire
a spiare nella testa di un solo uomo quando manca una libera opinione
pubblica e principi democratici. Quindi per riuscire a prevenire gli attacchi
è necessario conoscere il territorio nemico e le abitudini di vita
degli hezbollah.
Comunque anche i successi del Mossad sono stati strepitosi, per esempio
durante la Guerra dei Sei Giorni del 1967, le dettagliate informazioni
fornite ai comandi militari dagli agenti segreti consentirono di distruggere
a terra l'intera aviazione egiziana e ancora quando gli agenti in Argantina
del Mossad catturarono avventurosamente l'ex-appartenente alle SS Adolf
Eichmann, responsabile per il trasporto degli ebrei nei campi di sterminio,
che fu condannato a morte da un tribunale di Gerusalemme e venne giustiziato.
Per finire, il ruolo svolto dal Mossad rimarrà sempre di primaria
importanza per la salvaguardia dello Stato d'Israele, almeno a fino a
quando permarrà lo stato di conflitto permanente con il popolo
palestinese.
Dott. Marcus
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