Rapporto Mitchell
Il rapporto dell'ex senatore George Mitchell, per la pace in Medio Oriente.
· INSEDIAMENTI EBRAICI: Israele deve "congelare ogni attività negli insediamenti", inclusa la "naturale crescita" degli insediamenti già esistenti. Il rapporto suggerisce che Israele valuti se gli insediamenti esistenti siano "validi elementi di scambio per negoziati futuri oppure elementi provocatori che invece precludono l'avvio di colloqui produttivi".
· TERRORISMO: L'Autorità palestinese deve "rendere chiaro con azioni concrete ai palestinesi e agli israeliani che il terrorismo va condannato ed è inaccettabile, e che l'Autorità palestinese si impegnerà al 100 per cento per prevenire il terrorismo e punire i responsabili di azioni terroristiche. Tale sforzo deve prevedere azioni immediate per l'arresto e la detenzione dei terroristi che operano sotto la giurisdizione dell'Autorità palestinese".
· TATTICHE MILITARI ISRAELIANE: Le forze armate israeliane dovrebbero prendere in considerazione l'ipotesi del ritiro alle posizioni occupate prima del 28 settembre 2000, quando è iniziata la nuova serie di violenze in Medio Oriente. Le forze armate dovrebbero adottare e rendere operative disposizioni e iniziative volte ad incoraggiare risposte commisurate, tali da non provocare la morte di dimostranti avversari non armati; accantonare la caratterizzazione delle attuali violenze come un conflitto armato paragonabile quasi ad una guerra; e istituire nuovamente indagini da parte della polizia militare per i palestinesi uccisi nel corso di azioni militari israeliane.
· TATTICHE MILITARI PALESTINESI: I palestinesi dovrebbero "impedire che uomini armati utilizzino aree popolate da palestinesi per aprire il fuoco" sugli israeliani. L'Autorità palestinese dovrebbe "stabilire una linea di comando chiara e riconosciuta per il personale armato che opera sotto la sua autorità" e istituire e mettere in atto adeguati standard di condotta e responsabilità all'interno dei ranghi militari. I palestinesi dovrebbero anche rinnovare la cooperazione con Israele sulla questione della sicurezza.
· IMPATTO ECONOMICO: Israele dovrebbe cessare l'occupazione delle aree palestinesi e restituire ai palestinesi le tasse a loro dovute. Le forze di sicurezza e la popolazione civile israeliana dovrebbero evitare la "distruzione di abitazioni e strade, alberi e proprietà agricole nelle aree palestinesi". Il rapporto riconosce tuttavia il punto di vista israeliano secondo cui tali azioni sono state necessarie per ragioni di sicurezza.

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