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LA VITA SOTTO
I RAZZI QUASSAM
(1940-1970)
Le guerre come quella arabo-israeliana, hanno radici storiche
antiche e in questo articolo parleremo dei problemi politici e nazionali
che stanno alla base di questo conflitto. Non saranno prese in considerazione
le importanti differenze ideologiche e religiose fra questi due blocchi,
ma saranno analizzati schematicamente con piglio storico e politico tutti
quegli avvenimenti che ci hanno condotto fino ad oggi. L'incipit della
questione Mediorientale nasce già durante la Seconda Guerra Mondiale,
con il mancato riconoscimento da parte dei Paesi Arabi del neonato Stato
d'Israele. Dopo la crisi dello stretto di Suez del '56, in piena Guerra
Fredda, la permanente ostilità era alimentata da Usa e Urss che
scelsero proprio il Medio Oriente come terreno di scontro per i loro interessi
globali. L'Unione Sovietica divenne protettrice dell'Egitto e gli Stati
Uniti per tutta risposta sostenevano e aiutavano con decisione lo stato
d'Israele. Nel 1967 Nasser, il presidente egiziano chiese il ritiro delle
forze Onu che sorvegliavano la striscia di territorio-cuscinetto al confine
con il Sinai, annunciò la chiusura del golfo di Aquaba e strinse
un'alleanza militare con la vicina Giordania. Con questa mossa improvvisa,
Nasser privava Israele di un vitale snodo per gli approvvigionamenti e
chiudeva lo Stato in una morsa insostenibile. Gli israeliani reagirono
a questa difficile situazione con un attacco precauzionale contro Egitto,
Giordania e Siria, la famosa guerra dei sei giorni era cominciata. La
guerra fu molto breve e furono le prime ore di combattimenti a decidere
le sorti fra le parti belligeranti. Grazie al Mossad, il servizio segreto
israeliano, l'esercito della stella di David era riuscito con una storica
sortita a individuare e distruggere a terra l'intera aviazione egiziana.
Questo conflitto costò alla coalizione araba più di 30.000
morti e perdite territoriali gravissime, l'Egitto perse tutta la penisola
del Sinai e la Giordania tutte le terre sul versante occidentale del Giordano,
compresa Gerusalemme e la Siria tutte le alture del Golan. La disfatta
ebbe conseguenze gravissime e inasprì ancora di più l'odio
nel Medio Oriente. Uno dei primi effetti fu l'allontanamento dei movimenti
di resistenza palestinese (OLP) dal controllo della lega panaraba. La
guida di quest'organizzazione, creata per liberare la Palestina, fu presa
dal 1969 da Yasir Arafat, già leader del gruppo di Al Fatah e cominciò
a costruire le sue basi nella limitrofa Giordania. Ma la guerra era già
nell'aria, infatti il re della Giordania Hussein, esasperato delle continue
ritorsioni israeliane a causa degli attentati dei feddayn e dei profughi
palestinesi, reagì con un attacco sanguinoso contro questi insediamenti.
Il risultato di questa operazione militare, sarà un autentico massacro
di profughi che sconvolgerà l'opinione pubblica di tutto il mondo.
Da questo momento gli attacchi terroristici dell'OPL si ampliarono anche
sullo scenario internazionale, con dirottamenti e attentati clamorosi,
come il sequestro durante le Olimpiadi del 1972 degli atleti israeliani.
Nel 1970 moriva Nasser e il suo successore Sadat deciso a riconquistare
il Sinai, sferrò una attacco a sorpresa contro Israele dando così
inizio alla guerra famosa del Kippur, dal nome della festività
ebraica che si festeggiava quel giorno. Ma grazie ai fondamentali aiuti
americani, Israele riuscì a reagire all'attacco e a respingere
gli aggressori al di là dei suoi confini. L'ultimo fatto importante
in ordine cronologico per il periodo preso in questione è senza
dubbio il blocco del canale di Suez, deciso dai paesi Arabi contro i paesi
occidentali che erano alleati dello Stato ebraico. Il blocco del greggio
avrà conseguenze mondiali, scatenando una delle più gravi
crisi energetiche di tutto il secolo. Con questo resoconto schematico
dei principali avvenimenti storici di questi anni, spero di aver fornito
a chi non le conoscesse già, uno sguardo d'insieme per capire le
cause storiche che dividono due popoli che abitano lo stesso fazzoletto
di terra in Medio Oriente.
C.C.
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